Gatto da marciapiede

Non si tratta di un rifacimento del celebre film di John Schlesinger e con un giovanissimo Dustin Hoffman: Un uomo da marciapiede.
Piuttosto, parlando di Roma e di città in generale, ho sentito l'esigenza di affrontare questo argomento: il gatto da marciapiede.
A Roma, tra i ruderi del Foro e le Terme di Caracalla, si aggirano eleganti questi felini. Non per niente ne Gli Aristogatti, Romeo si vanta di essere il re der Colosseo (e non era solo per fare la rima!). Questo è un fenomeno reale per l'Urbe, tanto che si è diffusa la figura della gattara.
Essa cura e sfama i gatti randagi, spesso a proprie spese. Inoltre, il comune romano è talmente conscio del fenomeno, che ha affisso cartelli con divieti/indicazioni in vari punti della città (un esempio a Largo Argentina).
Ma anche a Firenze, per fortuna, ho notato una sensibilità per i gatti. Proprio ieri, infatti, sono incappata in questo tenerissimo rifugio preparato ai bordi di una strada periferica.
Il gatto è forse l'animale domestico più odiato/amato dall'uomo: misterioso, elegante, furbo, è praticamente impossibile restargli indifferenti; la cosa importante sarebbe sempre portargli rispetto.
Ave o micius!



Ultimi Commenti