Sostieni il Rialto!

VOGLIONO CHIUDERE IL RIALTO!
comunicato ufficiale
ASSEMBLEA PUBBLICA a sostegno domani 15 febbraio h 18
COMUNICATO STAMPA DEL RIALTOSANTAMBROGIO
Giovedì 14 Febbraio 2008, all'indomani delle dimissioni del Sindaco Veltroni, la questura di Roma ordina “la cessazione immediata delle attività” dell'associazione rialtoccupato.
Questo atto va a colpire l'operatività quotidiana di una struttura che dal 1999 svolge un intervento politico culturale nella città di Roma noto a tutti, e manifesta chiaramente l'incapacità della amministrazione pubblica a comprendere le forme contemporanee di aggregazione sociale. Tra le motivazioni dell'atto si legge:
“ritenuto che l'attività di cui trattasi, per i motivi anzidetti, costituisca grave pregiudizio per l'ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini e che pertanto si renda necessario impedire il protrarsi di tale situazione”,
e ancora
“i fatti descritti qui presi in considerazione esclusivamente da uno specifico angolo visuale, costituito dalla loro potenziale pericolosità per i beni che la norma art 100 TULPS (tumulti o gravi disordini,o che costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini) mira a tutelare”.
Noi riteniamo di essere oggetto di un grave arbitrio e, consapevoli di quello che in questi anni abbiamo sviluppato, continueremo a operare secondo le nostre specificità, tra l'altro riconosciute dall'ammistrazione comunale in ambito dell'assegnazione tramite ordinanza del sindaco degli spazi di via sant'ambrogio 4, dalla fondazione Festa del Cinema con cui si è sviluppato il progetto Extra large all'interno dell'ultima Festa del cinema di Roma, dagli innumerevoli operatori culturali non solo di Roma, dalle Accademie europee e soprattutto da quella parte di cittadinanza che interagisce con il Rialtosantambrogio.
Solo due giorni fa, 12 febbraio, gli Assessori alla Cultura Vincenzo Vita (Provincia), Giulia Rodano (Regione) e Silvio Di Francia (Comune), firmavano un documento dove veniva sottolineata la necessità “che i centri culturali, i centri sociali e gli spazi privati che da tempo sostengono la scena indipendente e di ricerca svolgendo un'azione di sostegno e visibilità della produzione contemporanea, vengano supportati e messi in condizione di incrementare e migliorare il loro operato sul territorio”. Il documento è stato redatto sulla base dell'appello di oltre 150 tra realtà di produzione artistica, associazioni e singoli.
Appare evidente che questo atto rappresenta l'inizio di una nuova fase di attacco a tutti quegli spazi sociali, occupati e autogestiti che da decenni operano nella capitale.
Non si può agitare la problematica dell'ordine pubblico per soffocare esperienze sedimentate e vitali della città di Roma né si può pensare che associazioni e spazi si chiudono tramite ordine del questore.
Noi andremo avanti con le nostre attività, pronti anche a rientrare in una logica di occupazione che già da tempo abbiamo dato disponibilità di superare, e invitiamo tutta la città – e in particolar modo gli spazi assegnati tramite delibera 26/95 – a una riflessione su quanto accaduto.
Pertanto invitiamo tutte le associazioni e singoli all'assemblea pubblica a sostegno del Rialto che si terrà domani, 15 febbraio, alle ore 18, via Sant'Ambrogio 4.
PER ADESIONI A SOSTEGNO
tel: 06.68133640 - mail: info@rialtosantambrogio.org - cell. 3396415668Continue
Outlet e ruggine
Cosa c'è a Castel Romano, a pochi metri dalla Pontina?


Per chi è della zona la risposta è semplice, ma non sono solo i romani de'roma che si spigono fino in Via Ponte di Piscina Cupa... all'Outlet di Castel Romano ci arrivano da più parti del Lazio!

Non lo abbandonare...

Oggi dovevo smaltire un grande televisore rotto.
Ho cercato su internet le isole-ecologiche attrezzate allo smaltimento di rifiuti inquinanti e mi sono recata a quella più vicina a casa.
Che bello ho pensato! Una zona predisposta al riciclo e, colta da fantasia galoppante, ho iniziato a immaginare a un luogo verdeggiante, con strumenti tecnologici e operatori sorridenti. Ma di sorridente ho trovato soltanto alcuni rom che all'ingresso dell'eco-isola aspettavano le macchine e i furgoni carichi di rifiuti per impadronirsene prima degli operatori!
C'è da dire che questi ultimi sembravano abituati se non arresi alla loro presenza.
E allora che fare?
Lasciare l'elettrodomestico alle cure di un impianto non così all'avanguardia, ma con la speranza che venga adeguatamente smaltito (quindi senza inquinare) e nelle migliori delle ipotesi riciclato? O affidarlo alla famigliola rom che almeno avrebbe goduto di un 28 pollici a schermo piatto - sempre che riescano a ripararlo -?
E nelle peggiore delle ipotesi?
L'apparecchio non sarà riparato e verrà abbandonato in un campo insieme ad altri frigoriferi, motorini, ventilatori... tutti a inquinare!Continue
Breve vademecum del bravo cittadino
Ogni giorno possiamo fare di più per aiutare il nostro pianeta e non è vero che non serve a niente provarci. Perché anche un piccolo passo ci predispone nell'atteggiamento giusto per rispettare l'ambiente ed essere d'esempio per gli altri.
Ecco alcune idee da seguire quotidianamente e se ne hai altre aggiungetele!
Spegnere il motore dell'auto mentre si scende a comprare le sigarette (e magari si trova la coda alla cassa), si aspetta qualcuno o si è fermi in coda, aiuta a non inquinare e ci fa risparmiare di carburante.
Chiudere il rubinetto dell'acqua se non la si sta usando e diminuire il getto mentre ci si lava i denti o ci si insaponano i capelli.
E' noiosa ma la raccolta differenziata aiuta l'ambiente e la nostra economia.
Differenziate la spazzatura.
Spegnere le luci nelle stanze vuote. Sostituire le lampadine tradizionali con quelle energetiche. Sfruttare la luce del sole quando c'è. E... una cena a lume di candele può essere molto romantica e creare atmosfera anche in presenza di amici e altri ospiti.
Lo si dovrebbe dare per scontato, ma è meglio ribadirlo: la terra non è un bidone dell'immondizia ed appartiene a tutti, dunque va rispettata.
I rifiuti vanno buttati nella spazzatura e non per terra, fuori dai finestrini delle auto in corsa e dimenticati nei parchi.
Non lasciare scadere gli alimenti nel frigorifero o nella dispensa che poi vanno buttati. Fai una spesa adeguata al cibo che verrà consumato, controlla le scadenze prima di acquistare, se un alimento sta per deteriorarsi consumalo prima di doverlo buttare.
Quando ero piccolina la mia nonna mi diceva "non buttare il pane è peccato", perché i genitori di oggi non usano più questa formula per insegnare ai figli a NON SPRECARE??
Continuela ricetta per stare meglio
Ho un leggero ma persistente fastidio agli arti superiori. Praticamente sono due anni che non posso appoggiarmi agli avambracci senza avvertire dolore. Finalmente il mese scorso mi sono decisa a fare un controllo e sono andata dal mio dottore per ottenere la prescrizione. Il mio medico ha lo studio dalla parte opposta a dove vivo e lavoro, perciò ogni volta devo prendere permesso, attraversare la città e mettermi nel traffico.
Dopo aver fatto l'esame, lo specialista mi ha raccomandato un altro paio di controlli, e per prenotarli serve una nuova ricetta!
Cos'è la ricetta medica? E'un fogliolino rosso emesso da un pc con un codice che va comunicato insieme alla prescrizione. Questi dati, insieme al tuo nome, vengono inseriti in un altro computer per ottenere la visita e, se come me non sei coperto da mutua, dopo averli comunicati, la ricetta ti viene pure restituita.
Ora io dico, questi 2 computer non potrebbero comunicare tra loro?
Quante ricette al giorno i nostri medici emettono, quante ce ne vengono restituite per poi finire nella spazzatura?
Quanto tempo perdiamo nelle nostre auto, in coda dal dottore per ottenere un foglio che non serve a nessuno?
Siamo nell'epoca degli sprechi, il nostro pianeta ci chiede aiuto e, sebbene sia possibile prenotare un viaggio internazionale con un clic, noi quotidianamente continuiamo a disboscare alberi e a buttare quintali di carta come se niente fosse!
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