Giro in taxi per Roma

In taxi per Roma, con la complicità del traffico e di un autista loquace, si può scoprire che il sottopasso dei Cavallegeri e cioè il Ponte Principe Amedeo, è anche detto ponte del soldo o del soldino, perchè un tempo chi vi passava doveva pagare un piccolo pedaggio. Che le strade intorno a S. Pietro sono tutte intitolate ai grandi Papi della storia. Che il Corso Vittorio Emanuele II è chiuso ai mezzi in entrata e in uscita, ma che la strada è assai trafficata in ambo i sensi e che, il Corso divide Piazza Navona (a sinistra) da Campo dei Fiori (a destra). Arrivati in Piazza Venezia, oltre alla meravigliosa vista del VIttoriano, dello scorcio del Campidoglio e dei Fori Imperiali, ci si stupirà per i lavori di "carotaggio" del terreno, necessari all'ampiamento della metro che passerà proprio lì sotto (mah!). Che Piazza della Repubblica era chiamata Esedra per via della forma e che nel cui centro è posizionata la Fontana delle Naiadi opera del bisavolo di Francesco Rutelli! Fu scolpita nel 1901 e censurata per le scene un po' lascive in cui erano ritratte le ninfe a cavallo degli animali.
P.s. Ero in taxi per raggiungere la stazione Termini da Via Boccea






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